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Nasce Verbolia

[ver – bo – lì – a ] sostantivo femminile

Da verbum in latino: parola

“La Verbolia non rappresenta: incarna”

1 – Tecnica artistico-poetica e insieme metodo conoscitivo che consiste nel dar una voce soggettiva e poetica ad entità viventi o materiali (come funghi, piante, minerali, animali, fenomeni naturali o oggetti) attraverso l’unione di saperi scientifici, creatività narrativa e metafore eterotopiche

2 – Movimento artistico di realismo magico nato come branca immaginaria dell’etnobotanica

3 – Ri-dare valore e voce a cià che ho aveva apparentemente perso / Ascoltare l’Anima delle “cose” / Gesto estremo per ridare voce agli ultimi intesi anche come intrecci relazionali nello scorrere del tempo intorno ad oggetti ed elementi apparentemente inanimati / Si tratta più propriamente di interpretare voci altresì inesistenti /

4 – Risposte aperte improbabili, probabili, non definitive che cercano sempre la miglior interpretazione possibile in quel (questo) momento rivendicando il diritto di esserCi, dare e creare, secondo gli umili limiti dello sciibile del verbolante e della genesi sociale e comunità di appartenenza

5 – Strumento di lotta alla millenaria guerra civilizzatrice rivolta a cervelli e corpi sapiens sapiens da parte di sapiens sapiens

6 – Verbolia informatica: “L’eziologia ne è l’embolo della parola”

7 – Critica dell’empatizzazione: v. non è mero riflesso ma riflessione

8 – es. “L’incarnazione del punto di vista di uno stelo di ortica ai bordi di un sentiero che esprime la sua intenzionale generosità sia nutriente che estetica che fertilizzante poco prima di essere sradicato da un decespugliatore usato da colui che ritiene quello stelo meramente orticante ed infestante”

9 – V. non è scolpire una bocca nella pietra rappresentandola ma piuttosto è scrogerla nelle linee naturali del tempo e dei fenomeni che la hanno modellata, è vederla scoprendo così ciò che solo quel verbolante potrà farle dire

10 – V. non è ventriloquismo ne pretesa di controllo sulla realtà ne manipolazione ne alcuna forma di surrogato di socialità; la v. è erede della pratica surrealista, dello Tsukumogami, dell’esoterismo e delle culture popolari di tutto il mondo

11 – Medium è il verbolante e non l’elemento che si esprime in quanto suoi sono gli intrecci storici, biologici e culturali

12 – Chiunque può verbolare, al contrario non tutti i momenti sono buoni per farlo ma pare che tutti gli elementi micotici, vegetali, minerali, animali, fenomenologici possano essere verbolizzabili

Verboliare: dare voce incarnando ciò che non ha voce

Verbolista: sogg. verboliante, chi verbolia, colui in grado di interpretare elementi vivi o materiali privi di una voce codificata da un linguaggio umano

Verbolico: aggettivo qualificativo

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